K2: il sogno, l’ncubo. Marco Mazzocchi racconta su RAI Due la scalata della montagna compiuta in prima persona.

Il K2, la montagna perfetta: questo appellativo rappresenta bene cosa significa per la storia dell’alpinismo la seconda vetta più alta del mondo. Conquistata per la prima volta nel 1954 dai due eroici italiani Compagnoni e Lacedelli, il K2 rappresenta una sintesi completa di tutte le difficoltà che si possono sommare nel percorso che conduce alla sommità. Inoltre è una delle montagne più belle dell’Himalaya, con i suoi panorami spettacolari e mozzafiato e la sua altezza ineguagliabile.

Marco Mazzocchi, guidato da Daniele Nardi, accompagnato;Pietro Desanctis, Mario Vielmo, Stefano Zavka, Michele Fait e assistito da Claudio Tessarolo, ha deciso di tentare la scalata più difficile e documentare tutto mediante una videocamera, conducendo un lavoro giornalistico che è contemporaneamente sfida ai propri limiti e racconto emozionante.

RAI Due propone il resoconto di questa avventura martedì 9 e martedì 16 ottobre alle 23.45. Una storia toccante, intensa, che si conclude con una vittoria venata di tragicità (uno degli accompagnatori di Mazzocchi non è sopravvissuto allo stress dell’impresa).

Un documento che racconta in presa diretta il coraggio e la paura, l’estremo tentativo di superare i limiti della propria fisicità e il valore della determinazione immensa che occorre per affrontare fino in fondo una prova così ardua. Un momento di grande televisione, che meritava maggiore visibilità e sicuramente una fascia oraria meno tardiva.